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Arbegnoch, l’altra Resistenza – Africa 5/2017

Per raggiungere la sede dei partigiani etiopici, che combatterono il fascismo dal 1936 al 1941, bisogna attraversare un corridoio buio nascosto tra le viscere di un anonimo centro commerciale. Se non fosse per gli uffici della Commercial Bank of Ethiopia “Arbegnoch Branch” affacciati sulla strada, si potrebbe pensare che gli arbegnoch siano ancora in clandestinità. L’ingresso dell’unico stanzone di cui ...
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Himalaya on the road

Himalaya on the road – Messaggero di Sant’Antonio 2/2017

All’interno del parco nazionale del Langtang, la più antica area protetta del Nepal, un operaio cinese salda lo scheletro della nuova autostrada Rasuwagadhi-Syaphrubesi, principale collegamento via terra tra Cina e India. «Per diventare ricchi si comincia costruendo strade» recita un proverbio cinese. La nuova strada però rischia di schiacciare la fragile economia locale tra quelle dei giganti regionali ...
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Indian Hydropower – Rhythms Monthly (Taiwan) 12-2016

Since independence from English colonizers, in 1947, Kashmir has always been fiercely contended between India and Pakistan. Today the dispute about land, which has given rise to four bloody armed campaigns, is shifting to water sources: the country holding control over Kashmir can open and close at will its neighbor’s tap. The Indus river and its tributaries rise in Kashmir ...
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Acqua rovente – Messaggero di Sant’Antonio 12/2016

Il Kashmir “indiano” vive una delle peggiori stagioni di violenza degli ultimi vent’anni. Da mesi, le manifestazioni popolari per l’indipendenza dall’India vengono represse nel sangue dalla polizia, che ha imposto il coprifuoco per le strade. Lungo la “linea di controllo” - l’area che fa da cuscinetto tra il territorio sotto la giurisdizione indiana e quello amministrato dal Pakistan - si ...
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Addis Ababa – Rhythms Monthly (Taiwan) 11/2016

In the late Sixties and early Seventies of last century Addis Ababa was named “The Swinging City”. Those years’ western symbols - soul and funky music, the black singers James Brown and Sam Cooke, the hippie freedom philosophy and 1968’s cultural revolution - had reached Ethiopian highlands, but here were embraced according to the Ethiopian mood. Mahmoud Ahmed, Tilahun Gessesse, ...
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Grattacieli e trasporti, come cambia Addis Abeba – il reportage 7/2016

Il modo più semplice e comune per spostarsi ad Addis Abeba è prendere un “taxi”. Vecchi pulmini Toyota, che si muovono lungo tratte definite e prima di prendere il largo devono essere al completo. Dieci sedili più quello dell’autista, su cui però capita spesso di viaggiare in oltre venti persone. Sono molti i lavoretti informali collegati con questo trasporto pubblico ...
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Addis Abeba Social Club - Africa 7-16-1

Addis Abeba Social Club – Africa 7/2016

A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, Addis Abeba era chiamata la “swinging city”. Il soul e il funky, James Brown e Sam Cooke, i costumi libertini e la fame di libertà degli hippie, la rivoluzione culturale del Sessantotto erano arrivati anche sull’altopiano etiope, che li aveva accolti a modo suo, etiopizzandoli per istinto. Tolta la divisa inamidata della ...
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Un circo per la vita – Messaggero di Sant’Antonio 3/2016

Nato in una baraccopoli di Addis Abeba, Bhranu Taddesse è un ragazzo affetto da nanismo. Suo padre ha scelto un bastone per relazionarsi con la crescita limitata del corpo del figlio, costringendolo a scappare di casa quando non era ancora un adolescente. Scoraggiato dalla vita di strada, Bhranu ha bussato alla porta di una prigione di Addis, dove per oltre ...
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La nuova metro di Addis Abeba – Africa 3/2016

“Non credevo ai miei occhi.. mi sembrava di essere in un altro Paese”, racconta Addisalem dopo il suo primo viaggio sul babur, la metropolitana di superficie -in gergo tecnico “treno leggero”- che dallo scorso settembre è entrata in funzione ad Addis Abeba. Scendendo le scale della stazione Menelik II square -unica fermata sotterranea e capolinea della linea blu, che attraversa ...
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Riscatto in pista – Nigrizia 1/2016

Scordatevi bestie feroci e domatori, gabbie pulciose e carnefici armati di frusta. Otto “circhi sociali” provenienti da sette diversi paesi africani -Sudafrica, Madagascar, Egitto, Kenya, Senegal, Zambia e due compagini etiopi- si sono riuniti ad Addis Abeba per il primo festival africano di arti circensi. Per tre giorni (27, 28 e 29 novembre) sul palco dell’Oromia Cultural Center si sono ...
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La cima della montagna - Messagero di Sant'Antonio 12-2015

La cima della montagna – Messaggero di Sant’Antonio 12/2015

“È difficile riconquistare la cima della montagna una volta che la si è persa”, riassume amaro Yorgos, da oltre un decennio tra le anime della resistenza “Nogold” in Grecia. Coperti da metri di neve, nell’inverno del 2012 la foresta di Skouries e il monte Kakavos erano rimasti disabitati. La multinazionale Eldorado Gold, che grazie alla complicità di politici corrotti si ...
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Il lato oscuro dei Giochi - Messagero di Sant'Antonio 11-2015

Il lato oscuro dei Giochi – Messaggero di Sant’Antonio 11/2015

“L’importante non è vincere ma partecipare”. Il motto Olimpico suona come una beffa per gli abitanti di Vila Autodromo, comunità divenuta simbolo della lotta contro le rimozioni forzate imposte dall’amministrazione di Rio de Janeiro in vista delle prossime Olimpiadi. A 9 mesi dall’inizio dei Giochi, questo villaggio di pescatori in riva alla laguna di Jacarepagua somiglia a quelli bombardati in ...
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L’estrema “resistenza” contro i Giochi di Rio – il reportage 10/2015

“Benvenuti a Vila Autodromo, comunità pacifica e ordinata dal 1967”. Il cartello è posto all’ingresso di un viale di terra battuta che si stende accanto all’immenso cantiere a cielo aperto del nuovo Parco Olimpico, sede principale dei prossimi Giochi di Rio 2016. Inalva Brito Mendes, un’insegnante in pensione che ho conosciuto a una riunione del Comité popular da Copa e ...
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Itegue Taitu Hotel – Addis Standard (Ethiopia) 2/2015

On the morning of Sunday January 11 a fire of unknown origin has destroyed part of the most ancient hotel in Ethiopia - the Itegue Taitu Hotel - making away with Jazzamba, the best Ethio-jazz club in Addis Ababa. Among the landmarks in Addis Ababa’s architectural and cultural heritage, these places are especially dear to me because here started my ...
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Benvenuti ad Addywood – Africa 2/2015

Theodros Teshome è considerato l’uomo che ha fatto rinascere l’industria del cinema etiope. Il suo Kazkaza Welafegn (2003) -film girato con l’intento di sensibilizzare alla questione dell’Aids, ma presto divenuto agli occhi del pubblico un simpatico elogio del dongiovannismo in salsa etiope- ha innescato la miccia del “boom” di Addywood: 600 film prodotti negli ultimi 10 anni, un quinto solo ...
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Sherpa – il reportage 1/2015

“Per tutto il XX secolo, la vetta dell’Everest è stata un’impresa riservata agli scalatori più esperti e coraggiosi. Negli ultimi anni invece si è trasformata in un’avventura per ‘turisti d’alta quota’, disposti a pagare fino a 100mila dollari per far parte di una spedizione. Il campo base non è più un eremo dove preparare l’attrezzatura e cercare la giusta concentrazione ...
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Addywood, ciak si gira! – Popoli 10/2014

Ai lati del “red carpet”, avvolte negli abiti tradizionali di mezza Africa, due file di modelle mozzafiato attendono il passaggio degli ospiti d’onore con grandi mazzi di rose rosse. Agghindato con stoffe e palloncini colorati, l’ingresso del National theatre è presidiato invece da palestrati travestivi da guerrieri armati di lancia e scudo. Gli altoparlanti annunciano i più importanti protagonisti del ...
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Petali e spine d’Africa – Africa 3/2014

Meno di dieci anni fa, Ziway -160 chilometri a sud di Addis Abeba- era un piccolo villaggio di pescatori della Rift Valley. Marabù e pellicani passeggiavano tranquilli lungo le sponde del lago vulcanico, il gozzo sempre gonfio degli scarti generosi che gli addetti alla pulizia del pescato disseminavano febbrili. Intorno al lago fiorivano modesti appezzamenti coltivati a ortaggi, che insieme ...
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Kashmir, guerra per le dighe? – Popoli 2/2014

Da quando il sub-continente indiano ha ottenuto l’indipendenza dai colonizzatori inglesi, nel 1947, il territorio del Kashmir è sempre stato oggetto di una feroce contesa tra India e Pakistan. Oggi però la disputa per la terra, già causa di quattro sanguinose campagne militari, si sta trasformando in un conflitto per le risorse idriche. Sulle montagne di questa regione nascono infatti ...
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Sulla pelle delle donne – Nigrizia 11/2013

Giornalista radiofonica e fondatrice della Association des femmes des médias du Sud Kivu (Afemsk), Chouchou Namegabe è un punto di riferimento per le donne della Repubblica Democratica del Congo (Rdc). Negli ultimi quindici anni, nel corso di un conflitto in cui lo stupro è stato tra le armi di guerra più utilizzate, Namegabe ha raccolto le testimonianze delle vittime e ...
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Estifanos, il Lutero del Tigrai – Popoli 10/2013

Quando incrociamo il sorriso invitante di Wendemu e Asgede, il sole è già alto e bollente. Fradici di sudore e con le gambe dure, discendiamo da un pezzo l’aspra e remota valle in cui si nasconde il villaggio di Gunda Gunde. I due giovani etiopi sono agronomi dell’Università di Mekelle, inviati per l’ennesima volta tra queste gole spigolose con il ...
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L’architetto di Ropi – Nigrizia 10/2013

Martoriata da ripetuti tagli di bilancio, disorientata da una mala gestione sempre più comune, la cooperazione allo sviluppo è allo sbando. Un istinto di sopravvivenza radicato e insano continua a dar vita a tanti, troppi progetti, architettati soprattutto per tenere in piedi le organizzazioni “no profit” che li sponsorizzano. Slegati dai supposti beneficiari, gran parte degli interventi diventano così trapianti ...
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Una stupefacente quotidianeità – Altreconomia 10/2012

A Fondi si racconta che i segreti del Mof, il più grande mercato ortofrutticolo d’Europa, siano nascosti tra le foglie della lattuga. Tra i ceppi che arrivano dalla Spagna, e che sul mercato all’ingrosso costano 10 centesimi in meno del prodotto locale. Un “miracolo economico” merito esclusivo di una preziosa compagna di viaggio: la cocaina sudamericana sbarcata sulla Costa del ...
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Una città senza cittadini – Altreconomia 5/2012

Risalendo rua Marechal Francisco de Moura, all’ingresso della favela di Santa Marta, la prima novità è la fila di stracci bianchi appesi alle finestre delle palazzine basse. Su tutti lo stesso messaggio scarabocchiato con vernice nera: “Vendo, Alugo”. In alcuni casi al posto dello straccio c’è il cartello plastificato di un’agenzia immobiliare, magari con un agente in giacca e cravatta ...
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Le strade dell'invasione - Altreconomia-1

Le strade dell’invasione – Altreconomia 1/2012

Dal lato nepalese della frontiera, c’è soltanto una guardia dall’aria rassegnata. Protetto dalla sua povera giacca d’ordinanza, batte i denti contro il vento freddo che le montagne tibetane costringono nella valle del fiume Bhote Koshi. Intorno a lui un universo di desolazione. Le rovine dell’antico forte in pietra di Rasuwaghadi, simbolo dell’epoca in cui il Grande Nepal era una potenza ...
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L'eredità tossica di Bhopal - Popoli-1

L’eredità tossica di Bhopal – Popoli 12/2011

“Quella notte fu mio marito a svegliarmi: ‘chi diavolo si è messo a cucinare peperoncini a quest’ora?’, sbraitava tra un colpo di tosse e l’altro. Ricordo che quando ho aperto gli occhi, sono stata invasa da un bruciore violento e che respirare mi era quasi impossibile. Da fuori sono cominciate ad arrivare urla disperate, e quando mi sono affacciata alla ...
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L'energia del sacro fiume indiano - Altreconomia-1

L’energia del sacro fiume indiano – Altreconomia 12/2011

È una gelida mattina di gennaio, e la città santa è avvolta in un denso strato di nebbia in cui galleggia uno stormo fitto di corvi neri. Dalla terrazza del tempio di Sankat Mochan, a Varanasi, osserviamo lo spettacolo straordinario che ogni giorno va in scena sui ghat in riva al Gange. I roghi funebri, a poche centinaia di metri, ...
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Nepal on the road – Loop 10/2011

如果想成為富人,就應該建設的道路。 “Per diventare ricchi, si comincia costruendo strade”. Questo antico proverbio cinese è divenuto un rompicapo nella valle del fiume Bhote Koshi in Nepal. Da oltre un anno, quando il governo cinese ha avviato la costruzione di un’autostrada lungo la riva sinistra del fiume, i profughi tibetani che popolano i villaggi della zona s’interrogano sul suo significato: le strade portano ...
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Arte sul filo della follia – Terre di mezzo 1/2011

Riconoscere un artista non è semplice. Quando lo si cerca lontano dai circuiti tradizionali, volgendo lo sguardo verso segni e graffi affidati a un muro o all’etere di una piazza, l’impresa si fa ancor più ardua. Se si sceglie inoltre d’indagare tra malati psichiatrici e senza dimora, la ricerca può trascendere in una missione. Negli ultimi 4 anni, Gustavo Giocosa ...
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Tonno insuperabile - Altreconomia-1

Tonno insuperabile – Altreconomia 9/2010

Il sole è tramontato da poco, quando sull’orizzonte piatto del mare appare il primo puntino luminoso. Il Capitano gli lancia un’occhiata tagliente, e sbuffando torna in cabina a occuparsi del coniglio selvatico che rosola nel tegame. Gli altri pescatori, pugni stretti e sguardo fisso sulla luce, snocciolano un personale rosario d’imprecazioni. In breve il puntino diventa un gigantesco castello di ...
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Minaccia olimpica sulle favelas di Rio - Altreconomia-1

Minaccia olimpica sulle favelas di Rio – Altreconomia 2/2010

Abbarbicata alla roccia, Dona Marta domina il quartiere di Botafogo. Come tutte le altre favelas sorte sulle colline delle zone più ricche di Rio de Janeiro, l’accozzaglia di baracche affaccia su un panorama mozzafiato. Rivolto verso la Baia de Botafogo, lo sguardo dei diseredati della Cidade maravilhosa s’imbatte nel celeberrimo Pão de Azúcar. Se gli occhi s’arrampicano invece tra i ...
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Gli ultimi schiavi1 - Popoli

Mauritania, gli ultimi schiavi – Popoli 1/2010

La Repubblica islamica di Mauritania (Rim) è una nazione giovane – creata soltanto nel 1960 – che sorge però su una terra di confine impregnata da una culturale secolare. Quasi completamente desertica, questa terra è da sempre popolata da mercanti e pastori nomadi, conosciuti come mauri. Indifferente all’avvicendamento di colonizzatori e dittature militari, la popolazione beduina è riuscita a conservare ...
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1copertina Reti pirata Popoli

Africa, reti pirata – Popoli 10/2009

I più abili pescatori dell’Africa occidentale vivono su una lingua di sabbia contesa tra le onde dell’Atlantico e il placido estuario del fiume Senegal, la Langue de Barbarie. Un piccolo ponte collega le strade silenziose e le fatiscenti residenze coloniali di Saint Louis – antica capitale dell’impero francese d’Africa – coi vicoli elettrici e le baracche colorate di Guet-Ndar, il ...
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Mauritania

La dittatura del pesce – il manifesto 8/2009

In Mauritania si fanno pesci a palate. Sulla spiaggia della capitale Nouakchott, le piroghe si muovono come una spola tra i grandi pescherecci da strascico ormeggiati a largo e il bagnasciuga. Assediate dall’Atlantico e stracolme di pesce, le lunghe imbarcazioni di legno dai colori sgargianti tagliano le onde sbuffando. A riva l’equipaggio imbraccia grandi pale di rete intrecciata, e riversa ...
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Griot, maestri della parola - Popoli-1

I maestri della parola – Popoli 8/2009

Sidi l’orbo è seduto sulla panca di legno dall’altro lato dello scompartimento, proprio di fronte a me. Dall’houli, il tipico turbante con cui gli uomini del deserto si proteggono dal sole rovente e dal vento pregno di sabbia, spuntano soltanto i suoi occhi. Uno, iride e pupilla bianche, è fisso verso il cielo. L’altro si tuffa di continuo nello mio ...
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L'eredità (in fumo) di Chico2 - Popoli

L’eredità (in fumo) di Chico – Popoli 12/2008

«Se scendesse un inviato dal cielo e mi garantisse che la mia morte sarà utile a rafforzare la nostra lotta, ne varrebbe la pena. Ma l’esperienza ci insegna il contrario. Quindi voglio vivere. Cerimonie pubbliche e funerali non salveranno l’Amazzonia». Rilette a vent’anni dal suo assassinio, le parole di Chico Mendes, martire della lotta per la difesa del popolo e ...
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occupazioni Roma

Un diritto chiamato casa – Altreconomia 6/2008

A piantonare l’ingresso di via Lucio Sestio 10, zona Cinecittà, ci sono 4 signore. La villetta, una vecchia stazione di filobus abbandonata da anni, è stata occupata l’8 marzo. Non sono mancate le mimose, ma qui “la festa delle donne” ha avuto un sapore diverso: italiane, marocchine, peruviane, moldave hanno rivendicato insieme il loro diritto all’abitazione. Mentre per evitare lo ...
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Fino al cielo sulle orme degli Incas – Viaggi solidali 4/2008

Ad accompagnarti lungo la Cordillera c’è il sibilo del vento tra le rocce, lo stesso suono che ispira il pastore andino quando soffia nella sua zampogna. Lo sguardo dondola sull’arcobaleno infinito di colori disegnato dalla terra, ricamato sulle vesti della gente, rovesciato sui banchi dei mercati. Le Ande, tappezzate di altipiani sconfinati, rappresentano l’altare, la culla di una cultura nata ...
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Chico Mendes

Le ferite aperte dell’Amazzonia – Altreconomia 12/2007

All’Amazzonia stiamo rosicchiando il cuore. Sotto la spinta degli allevamenti e delle coltivazioni intensive, la frontiera della deforestazione continua ad avanzare implacabile. Il disboscamento ha violato anche il “santuario” dov’è custodita la memoria di Chico Mendes, il sindacalista dei raccoglitori della gomma brasiliana, martire della difesa del popolo e della ricchezza della foresta amazzonica. Nella riserva che porta il suo ...
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Diritto di residenza - Tdm 10-7

Diritto di residenza – Terre di mezzo 10/2007

Nonostante le stime parlino d’un esercito di oltre 150mila persone, per chi vive sulle strade del nostro Paese è facile sparire. Da un lato l’indifferenza della gente, più gelida delle notti d’inverno, che trasforma i barboni in mero arredamento urbano. Dall’altro le amministrazioni pubbliche che, ignorando diritti garantiti per legge, decretano la morte civile di chi non ha una dimora ...
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Narcos contro paramilitari, la violenza soffoca Rio - il manifesto 1-7

Narcos contro paramilitari. La violenza soffoca Rio de Janeiro – il manifesto 1/2007

Le prime parole ufficiali di Sergio Cabral, nuovo Governatore di Rio, sono state un grido d’aiuto. Per tirare fuori la testa dal bagno di sangue in cui la città è annegata negli ultimi giorni, la nuova amministrazione ha richiesto l’invio immediato delle forze federali. Circa 7mila agenti di sicurezza nazionale, il cui arrivo era previsto solo tra qualche mese in ...
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La Rocinha va alla guerra – il manifesto 1/2007

L’equilibrio di Rio de Janeiro si regge su una bestemmia. Sui morros dei quartieri nobili, dove l’aria è più fresca e il panorama mozzafiato, non ci sono le villette della classe alta carioca. Artigliata alla roccia, un’accozzaglia di spelonche ospita alcune delle comunità più povere e marginali. I diseredati della Cidade maravilhosa vivono nel cuore della Rio ricca e, quando ...
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Notte senza dimora

Niente musica, sono barboni – il manifesto 10/2006

Tiro fuori il sacco a pelo oppure no? La questione mi tormenta da domenica mattina, quando, aperta la Cronaca di Roma del Corriere della Sera, ho scoperto che forse non ci sarà “La Notte dei senza dimora”. L’evento, come ogni anno, era previsto per il 17 ottobre, in occasione della Giornata nazionale di lotta alla povertà promossa dalle Nazioni Unite ...
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La città degli Hazarà – Terre di mezzo 10/2006

Amit gioca col biglietto per Nizza. Il cartoncino passa da una mano all’altra mentre lui lo scruta scuro, quasi volesse interrogarlo. Ha 15 anni ma è già un viaggiatore esperto. Scolpiti negli occhi e sulla suola delle scarpe, i 6 mila chilometri che separano Afghanistan e Italia. È mezzanotte e tra qualche minuto parte il treno della sua speranza. Lo ...
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gas Bolivia

Gas di Stato modello Bolivia – Altreconomia 9/2006

Yacimentos Petroliferos Fiscales de Bolivia (Ypfb), impresa del popolo, ha riacquistato il controllo di gas e petrolio della Bolivia. Il primo maggio, a meno di 100 giorni dalla sua elezione, il neo Presidente della Repubblica di Bolivia, l’indigeno di etnia aymara Evo Morales, ha firmato il Decreto Supremo 28701 con cui lo Stato dispone che “tutte le riserve di petrolio ...
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monaci Lanuvio

Monaci al Super – Altreconomia 3/2006

Ora et labora. I “Monaci di Lanuvio” il motto benedettino l’hanno preso alla lettera: fin dal 1987 affiancano alla vita monastica la produzione di alimenti biologici di alta qualità. I prodotti con il loro marchio si trovano nella lista della spesa di molti gruppi italiani di acquisto solidale (Gas), nelle botteghe del commercio equo, nei negozi biologici, nelle fiere specializzate ...
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Bal Vikas Bank

La banca vietata ai maggiori – Altreconomia 9/2005

Tenere in ordine i libri contabili e finire i compiti scolastici per casa. Anuj Chaudhry, come tutti i direttori di banca diciassettenni, è pieno di impegni. Anuj vive e lavora per le strade di Delhi da quando ha 8 anni. Ma è uno dei circa 5 mila ragazzi di strada soci della Bal Vikas Bank (nota anche come Children’s Development ...
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Stadera

Dateci un tetto popolare – Altreconomia 5/2005

Un’altra possibilità esiste, la prova è grande quanto un condominio di cinque piani. La ristrutturazione delle “Quattro Corti”, nel rione popolare milanese di Stadera, racconta una novità nella gestione del patrimonio immobiliare della collettività. Frutto di una collaborazione tra pubblico (Aler) e Terzo settore (le cooperative “Dar” e “La Famiglia”), il progetto ha tentato di coinvolgere l’intero quartiere. Nell’intervento sono ...
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